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L’insegnante è una professione difficile, appassionante, complesso ed estremamente gratificante. Un docente ha la possibilità di formare ed istruire le future generazioni, un insegnante ha il compito di tendere la mano ad ogni alunno e condurlo verso il futuro. 
Questo libro propone un’analisi delle nuove tecnologie a supporto dell’insegnamento attraverso un approccio teorico e pratico con due unità didattiche. Uno strumento utile per comprendere l'evoluzione della comunicazione e come essa può essere sfruttata per migliorare le lezioni didattiche.
Il rapporto tra la scuola e i media è sempre stato conflittuale: da una parte le scuole possiedono aule informatiche all'ultimo grido, lavagne LIM e tablet, ma allo stesso tempo questi mezzi vendono utilizzati con parsimonia, se non proprio sottoutilizzati. La scuola non deve rifiutare i media, ma deve comprenderli, assimilarli e integrarli nella didattica quotidiana. La scuola deve acquisire un apeal nuovo in grado di attrarre l'attenzione degli studenti, in grado di portare l'istruzione verso il futuro. 
Essere docenti ed educatori nella nostra società multimediale richiede una maggiore professionalità rispetto al passato che, a volte, viene sottovalutata.


L’insegnante è una professione difficile, appassionante, complesso ed estremamente gratificante. Un docente ha la possibilità di formare ed istruire le future generazioni, un insegnante ha il compito di tendere la mano ad ogni alunno e condurlo verso il futuro. Questo libro propone un’analisi delle nuove tecnologie a supporto dell’insegnamento attraverso un approccio teorico e pratico con due unità didattiche. Uno strumento utile per comprendere l'evoluzione della comunicazione e come essa può essere sfruttata per migliorare le lezioni didattiche. Il rapporto tra la scuola e i media è sempre stato conflittuale: da una parte le scuole possiedono aule informatiche all'ultimo grido, lavagne LIM e tablet, ma allo stesso tempo questi mezzi vendono utilizzati con parsimonia, se non proprio sottoutilizzati. La scuola non deve rifiutare i media, ma deve comprenderli, assimilarli e integrarli nella didattica quotidiana. La scuola deve acquisire un apeal nuovo in grado di attrarre l'attenzione degli studenti, in grado di portare l'istruzione verso il futuro. Essere docenti ed educatori nella nostra società multimediale richiede una maggiore professionalità rispetto al passato che, a volte, viene sottovalutata.

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